ULTRASUOLI
(Laroom Records) – Dogui – Musicassetta
Un nuovo esopianeta. Galleggio nello spazio attratto dal suono grave e opaco che emana. Distorsione visiva e sono lì. I miei movimenti sono lenti e meccanicamente rumorosi. E ai miei occhi è tutto monocromatico come per gli Harkonnen.
Di colpo un bagliore. Un’energia enorme fuori scala di grigi si innalza verticalmente dal centro dell’astro. Si distaccano grossi frammenti dal suolo. E poi silenzio.
Lontani, in aria, sembrano piccoli gusci spinosi. Da questa stratificazione luminosa fuoriescono suoni brillanti, veloci in ripetizione e sono a casa. Mi ritrovo a levitare a pochi metri da questo ultrasuolo, con l’aria che si piega intorno. La luce è ormai accecante e emette vibrazioni come se fossi io stesso a generarle.
Sotto, la materia si dissolve in appendici filiformi. Mi dissolvo anch’io e capisco tutto.
Per ascolto: Ultrasuoli










